E infine riuscimmo a vedere le stelle …

La nostra camminata in notturna della notte di San Lorenzo in realtà si è fatta il giorno dopo, cioè l’11 di agosto, perché il 10 purtroppo, fino al pomeriggio tardi, la giornata qui a Prata non prometteva nulla di buono. Così, con l’approvazione del gruppo dei soci partecipanti (non eravamo molti, ma per essere la prima edizione può andare) abbiamo deciso di rimandare al giorno successivo. Ritrovo alle 21,00 nella piazza del paese e partenza per Poggio Croce sotto un cielo terso e con una bellissima mezza luna che ci rischiarava la via. Con una camminata a passo d’asino di due ore e mezzo, arriviamo a destinazione. Non ci aspetta “una nottata mite”, ma quel vento che aveva drasticamente abbassato la temperatura fino a 14/15° ci ha regalato un panorama mozzafiato: un’immensa distesa di lucine di tutta la pianura di Grosseto fino ad arrivare a quella di Venturina, il Golfo di Follonica, il promontorio dell’Argentario e di Piombino e, al di là di una lingua di mare illuminata dalla luna, anche le luci dell’Isola d’Elba.

Poi dopo la mezzanotte, raggiunto la Croce, ci siamo messi al buio a guardare il cielo e subito le stelle cadenti si sono fatte vedere, e che stelle, con una coda così lunga che nulla avenano da invidiare alle vere stelle comete. Al riparo del boschetto sottostante la cresta del poggio abbiamo consumato uno spuntino leggendo di astri e asini, e poi tutti a riposare fino all’alba con Aquilino e Nerino che ci hanno “scaldato” come il bue e l’asinello del presepe!

Inutile dire che il panorama del mattino alle prime luci dell’alba è stato ancora più spettacolare di quello notturno.

Un piccolo reportage fotografico (foto di G. Dellavalle). Alla prossima notte di San Lorenzo a passo d’asino!