Tre giorni in fiera a passo d’asino (Travale)

“Quanto era bella la fiera di merci e bestiame (…) sin dalla sera precedente il castagneto si animava per l’arrivo di ambulanti a bordo dei loro camion, furgoni, barrocci e barroccini stracarichi di tavoli, caprette, tendoni e quanto necessario per approntare i banchi di vendita. Di buon mattino arrivavano teorie di carri trainati da vacche infioccate con nastri dai colori smaglianti carichi di donne e bambini tutti azzimati a festa; poi mucche, buoi, ciuchi, cavalli ben strigliati e con gli zoccoli lucidi come le scarpe dei ballerini. Le grida, i muggiti del bestiame che già si udivano dal paese, facevano fremere i ragazzi, ansiosi di correre a mescolarsi e partecipare a quell’allegro bailamme (…)”. dal racconto La fiera di Ispanto tratto da “La mia Prata, in ricordo di alcuni pratigiani” di Furio Tilli.

Ed era festa, ed è festa, perché le antiche fiere delle merci e del bestiame sono allegria e spero che non si smetta mai di farle.

Anche quest’anno, per la seconda volta da quando siamo nati come associazione, abbiamo partecipato alla bellissima e antica Fiera di Travale, raggiunta, come sempre, a passo d’asino. Le previsioni non erano buone, molto perturbate e questo non ci ha potuto far rispettare gli orari e i luoghi di partenza delle tappe del trekking di tre giorni “Borghi medievali a passo d’asino” che ci accompagnava nel nostro viaggio per raggiungere e lasciare la fiera. Ce ne dispiace molto e speriamo che per i prossimi anni si possa sperare nell’appoggio di un meteo migliore (per noi e per la Fiera ovviamente).

E proprio la pioggia che arrivava a sorpresa, quando lieve e quando intensa, molto intensa, ha rovinato sia l’apertura dell’evento il venerdì sera che il Gran Galà previsto per il sabato sera. Peccato, peccato davvero perché gli spettacoli equestri che vengono messi in programma sono molto belli e hanno un fascino tutto particolare.

Noi abbiamo avuto la fortuna di avere un riparo sicuro e comodo, all’hotel “tra le balle di fieno”: asciutto e protetto dall’umidità. Una garanzia! Poi tra nuvole, pioggia e sole che si davano la staffetta, tutto prende il via il sabato mattina e si comincia con le gare di abilità con la motosega, la gincana fatta con i trattori, la ferratura dei cavalli a caldo, il bivacco dei butteri, le passeggiate in carrozza, i banchi di prodotti enogastronomici tipici della zona, panini, pizze, schiacce, chicchi…insomma di tutto e di più. Noi nei due giorni di fiera avevamo organizzato, in appoggio all’Agriturismo Colli di Travale, dei piccoli trekking didattici “Into the wild” svolti all’interno dei boschi facenti parti la tenuta dell’azienda.

Ed infine di nuovo in marcia per ritornare a casa a Prata. Un’esperienza bella, da non disattendere mai. Grazie come sempre a tutti coloro che si sono spesi per organizzare la Fiera, grazie all’accoglienza che è sempre allegra, calorosa, avvolgente, grazie a tutti coloro che sono passati a trovarci e un grazie particolare ad Adriano, che ci ha aiutato come asinaro per un giorno!

Alla prossima.

Foto della fam. Dellavalle.