Into the wild, percorso didattico

Parole d’ordine: biodiversità, flora, fauna, ecosistema bosco.

Tutto questo lo possiamo vedere con i nostri occhi all’interno del percorso didattico “Into the wild” che si trova sul terreno dell’Azienda Agrituristica Colli di Travale. Asini a Prata a.s.d., in occasione dell’annuale Fiera che si svolge in questo paese, ha supportato dei piccoli trekking someggiati svolti su questo percorso, in compagnia del proprietario dell’azienda agrituristica esperto in Didattica in Fattoria.

In questo piccolo percorso ad anello della lunghezza di circa 1 km e mezzo, immerso in un bosco misto ceduo, castagni e intramezzato in alcuni tratti da campi a seminativo e pascolo, si incontrano un’associazione di alberi ad alto fusto, arbusti ed erbe che costituiscono un importantissimo elemento di regolazione delle condizioni di vita dell’ecosistema bosco.

Il bosco è un vero e proprio polmone che aiuta a filtrare e rinnovare l’aria. Nei boschi ogni forma vivente trova il suo posto. A livello del suolo, dove arriva poca luce, crescono le piante da fiore, i muschi e i licheni in mezzo ad una lettiera di foglie popolate da vari tipi di funghi. Poi si sale al livello degli arbusti, i quali riescono a svilupparsi pienamente solo se la morte di un albero apre un varco alla luce. E più in su troviamo gli alberi di media altezza e alto fusto. In corrispondenza di ogni livello le condizioni particolari di umidità e di luce creano degli habitat che vengono colonizzati da specie animali ben precise. Simbiosi, parassitismo e predazione concorrono a rendere il bosco un sistema complesso ma anche stabile. Un esempio, fra i numerosi altri che vi si trovano, è dato dal fungo e dall’albero che si scambiano sostanze basilari alla propria sopravvivenza fra di loro, vivendo in completa simbiosi. Anche il microclima che vi troviamo al proprio interno è importante al mantenimento di questo piccolo mondo: gli scarti di temperatura sono più deboli che altrove, il vento è ridotto, l’umidità dell’aria, che qui è più elevata, favorisce la crescita degli alberi e il terreno, protetto dalle piogge, non viene trascinato via dall’acqua. Una nicchia ecologica dove il ciclo vitale segue un suo corso ben preciso e dove tutti i suoi abitanti prendono parte attiva alla sopravvivenza gli uni degli altri. Proteggerlo e mantenerlo quindi è di primaria importanza.

Grazie a questa iniziativa di “Into the wild” tutto questo lo si può conoscere in prima persona. Immergersi per poco più di un’ora nella natura, osservarne i segni lasciati dalla fauna che ci vive, scorgere gli intrecci simbiotici delle piante che la costituiscono, impregnarsi degli odori e dei colori che cambiano veste ad ogni stagione, godere della quiete e del silenzio interrotto solo dai ritmi naturali della vita del bosco. Conoscere per imparare a proteggere.

Sotto vi riportiamo un piccolo diario fotografico della giornata che Asini a Prata, con i suoi protagonisti Aquilino e Nerino, ha passato all’interno di questo percorso didattico.

Foto di G. Dellavalle

Foto di Licia e Richard (grazie della condivisione)