“Guest star” per un giorno

“… così andando per la via, scontrossi in certi mercatanti d’un paese; a ragionar con lor costui fermossi, e nel parlar tal’ parole distese: – Da casa con quest’ asino mi mossi per venderlo, s’ io posso, in questo mese, ch’ha cacato tanto rame battuto et argento, ch’ a noia m’ è venuto! – E’ mercatanti beffe si faceva del parlar che faceva Campriano, e in bocca l’uno e l’altro si rideva, dubitando, costui non fosse insano. In questo mezzo l’asin raccoglieva le masserizie per mandarle al piano, e senza suo disagio e troppo storpo la moneta cacò, ch’avea nel corpo …”

Prima di raccontarvi questa vicenda è d’obbligo una premessa: tutto quello che hanno fatto i nostri due asini in questa giornata che andremo a narrarvi è stato fatto nel rispetto del loro benessere fisico e psichico. Non sono stati minimamenti sottoposti a nessun tipo di stress e non è stato fatto nessun tipo di forzatura nei loro confronti. Durante quelle poche volte che hanno dimostrato un minimo cenno di irrequietezza, da parte della troupe sono state cambiate le scene per adattarsi ai loro tempi e bisogni.

Dunque: il caso ha voluto che i nostri due micci amiatini siano stati scelti per far parte di un episodio di un film che nel prossimo inverno uscirà al cinema, dal titolo “Fiabe Italiane” e diretto dal regista Lorenzo Andreaggi. L’episodio che vedrà come coprotagonisti Aquilino e Nerino sarà “La storia di Campriano”, tratta dalle fiabe italiane trascritte da Italo Calvino.

Il caso si, perché né noi conoscevamo la produzione né loro conoscevano noi, ma si vede che le coincidenze si sono accordate per far sì che in qualche modo ci incontrassimo. E così, dopo un primo sopralluogo dei posti dove i nostri asini vivono per capire se potessero fare al caso e dopo aver appurato che non ci sarebbero state scene che vedevano i nostri due animali messi in alcun modo a disagio, ecco che il “CIAK SI GIRA” ha preso vita.

Giornata direi davvero al di fuori del normale. Per noi e gli asini di sicuro, ma pensiamo  lo sia stata anche per regista e attori. Tutto si è svolto come sempre nel nostro stile: spostandoci a passo d’asino da una location all’altra e creando una spontanea empatia fra Aquilino e Nerino e la troupe cinematografica. Coccole e carezze in ogni momento e le consuete carote, che non sono mancate. Ma ciò che più di tutto ci ha sbalordito è la collaborazione curiosa e attenta che i nostri due asini hanno dimostrato durante tutte le riprese, quasi gli piacesse alla fine essere inquadrati da quell’occhio nero della telecamera!

Un modo diverso di far conoscere, come è nel nostro intento, le qualità straordinarie di questi saggi e pazienti animali e di far conoscere i luoghi caratteristici dove loro vivono, ovvero Prata di Massa Marittima, che ha prestato ai vari set la sua bellissima campagna della località Le Valli, i suoi bellissimi castagneti e le Fonti Vecchie del paese.

Al prossimo CIAK? Mah chissà, vedremo.

Il Cast che ha preso parte alle riprese di questa giornata era composto da: Walter Nestola, Emiliano Buttaroni e Raul Guidotti dei Gemelli Siamesi, Francesca Bianchi, lo sceneggiatore Mario Mariani, il regista Lorenzo Andreaggi e la sua troupe. Li ringraziamo tutti sentitamente della bella opportunità che hanno offerto alla nostra associazione.

Backstage delle riprese, foto di G. Dellavalle.